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D.P.R. 18 febbraio 1971 n.18 - D.P.R. 43/1973

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D.P.R. 18 febbraio 1971 n.18 - D.P.R. 43/1973

 

 

Per capire meglio ciò di cui si parla, ecco l'articolo del D.P.R. 18 febbraio 1971 n.18 poi confluito nel successivo D.P.R. n.43/1973:


Art. 2. Territorio doganale e territori extra-doganali.

Il territorio circoscritto dalla linea doganale costituisce il territorio doganale.

Il mare territoriale è considerato come territorio doganale, eccetto per quanto concerne l'impiego ed il consumo dei macchinari, materiali ed altri prodotti di cui all'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 2 febbraio 1970, n. 62.

E' altresì considerato come territorio doganale lo spazio aereo sottoposto alla sovranità dello Stato.

I territori dei comuni di Livigno e di Campione d'Italia, nonché le acque nazionali del lago di Lugano racchiuse fra la sponda ed il confine politico nel tratto fra Ponte Tresa e Porto Ceresio, non compresi nel territorio doganale, costituiscono i territori extra-doganali.

Sono assimilati ai territori extra-doganali i depositi franchi ed i punti franchi di cui agli articoli 5 e 6 del presente decreto nonché le zone franche istituite con leggi speciali, nei limiti indicati nelle leggi medesime.

Il Ministro per le finanze, con proprio decreto da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, può vietare la costituzione nei territori elencati nel quarto comma di depositi di determinate merci estere, ovvero limitarli ai bisogni degli abitanti.

Letto 4343 volte Ultima modifica il Lunedì, 31 Ottobre 2016 17:15