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Gianfranco Muggianu - La posizione delle banche per gli investimenti nelle Zone Franche

  • Martedì, 23 Aprile 2013 13:00
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Pubblicato in News Sardegna  
Gianfranco Muggianu - La posizione delle banche per gli investimenti nelle Zone Franche ZonaFrancaSardegna.com

 

La Zona Franca Integrale deve fare il primo passo di un percorso e di un programma che deve necessariamente comprendere i contenuti del Dlgs 75/98, con perimetrazioni e piani di gestione, le successive azioni per la inclusione delle aree dei consorzi industriali. La Fiscalità di Vantaggio, autoequilibrata e graduale nella sua applicazione deve partire dal basso, dalla Regione.

Nel frattempo che noi ci intratteniamo con inutili contrapposizioni, una cronica mancanza di Politica Economica e di Programmazione, altri hanno individuato le leve per motivare gli investitori. Le banche, comprese le nostre, capiscono che è un buon affare finanziare chi si insedia si Zone Franche.
Burocrazia Zero, Export - Internazionalizzazione delle imprese Italiane, etc...

Un tappeto rosso per chi va ad investire in Zone Franche. Ecco perchè è urgente portare a compimento l'elaborazione di un progetto per la Sardegna, che utilizzi queste opportunità.

Di seguito l'accordo di Banca Intesa:

Intesa Sanpaolo è la prima banca europea a firmare un accordo con la Free Zone di Hamriyah per accelerare gli investimenti delle imprese nell’area

Milano, 3 dicembre 2012 – Intesa Sanpaolo ha sottoscritto un “Memorandum of Understanding” con la Hamriyah Free Zone dell’Emirato di Sharjah.

Grazie a questo accordo le imprese italiane e internazionali clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo potranno godere di un iter velocizzato per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie agli investimenti nella zona e saranno sostenute dall’operatività della Filiale Hub di Dubai.

Intesa Sanpaolo è la prima banca europea a firmare un accordo con la Free Zone di Hamriyah, costituita nel 1995 nell’Emirato di Sharjah, e seconda Free Zone degli Emirati sia per numero di aziende regolate sia per fatturato globale; ad oggi le aziende manifatturiere registrate sono circa 5.000, di cui 15 italiane.

Il “Memorandum of Understanding” segue l’accordo siglato con il parco industriale di Zhangjiagang in Cina e fa parte di una più ampia strategia della Banca di supporto alle PMI che affianca l’assistenza finanziaria tipica con un’ intera piattaforma di canali, informazioni e servizi volti ad agevolare il processo di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Sharjah è l’unico dei sette Emirati con porti sulla costa occidentale e orientale del Golfo Arabico, con accesso diretto all’Oceano Indiano, oltre a un aeroporto internazionale connesso con 230 città.

Rappresenta una base industriale preminente degli Emirati Arabi Uniti grazie alla posizione strategica fra tre continenti, servendo un mercato di 1,5 miliardi di persone.

La Hamriyah Free Zone, situata all’interno dell’emirato di Sharjah, dispone quindi di una posizione geografica e di un fuso orario vantaggiosi, supportati da una valuta sicura e totalmente convertibile, oltre a accessi multipli al resto del mondo per terra, mare e cielo.

Letto 3500 volte Ultima modifica il Lunedì, 31 Ottobre 2016 20:19

Written By:

Gianfranco Muggianu

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