Stampa questa pagina

La Zona Franca ha solo i colori della bandiera sarda

|  
(2 Voti)
Pubblicato in News Sardegna  
La Zona Franca ha solo i colori della bandiera sarda ZonaFrancaSardegna.com

 

Come spesso succede quando non si sa ascoltare e purtroppo si vuole travisare consapevolmente le notizie che provengono dalla stampa o da internet, si finisce con creare "scompiglio" e discussioni che, si sa, non approdano mai a niente. E' successo oggi, dopo la divulgazione della notizia dell"'interessamento" del Presidente Berlusconi alla questione della nostra battaglia per la zona franca integrale. A tal proposito riportiamo il commento di uno dei nostri illustri coordinatori, Antioco Patta di Oristano, che serve a chiarire le polemiche di questa giornata: "In queste ore sono state commentate in modo anche distorto e fuori luogo alcune notizie che in qualche modo coinvolgono il movimento dei comitati pro zona franca; in particolare sembra esserci dello sgomento persino attorno a quanto riportato dagli organi di informazione sull'incontro Cappellacci-Berlusconi (dove quest'ultimo pare si sia dichiarato favorevole alla zona franca in Sardegna) e l'iniziativa di protesta ipotizzata il 24 giugno a Roma. Chiariamo subito onde evitare equivoci che sembrano nascere persino sui sintetici commenti fatti su Facebook da nostri amici, tra i quali l'Avv. Scifo. 

1) l'incontro tra Cappellacci e Berlusconi è un incontro di partito-coalizione che rientra nelle cose ordinarie della politica. Infatti, il giorno prima si sono incontrati anche i vertici regionali del del PD a Tramatza; pertanto, il fatto che Berlusconi si dichiari favorevole alla zona franca ci fa piacere ma ciò non significa un legame strutturale con i comitati ma attiene bensì alla normale dialettica politica;
2) l'iniziativa ipotizzata il 24 a Roma è da intendersi come un'adunata degli "stati generali" della Sardegna con la partecipazione attiva del Movimento dei comitati pro zona franca e vede come interlocutore il Governo Nazionale, verso il quale si rivendica un diritto e se ne sollecita l'appoggio-intervento per quanto di competenza;
3) eventuali incontri a margine del tavolo con il governo nazionale possono riguardare Berlusconi e qualsiasi altro leader politico dei partiti dell'arco costituzionale, anzi, se vi fossero e se fossero tanti ed autorevoli, sarebbero persino auspicabili, semplicemente perchè siamo certi che la zona franca in sardegna sia un bisogno, un diritto e soprattutto un'opportunità per la nostra terra e per tutta l'Italia;
4) il Movimento ribadisce quanto affermato in precedenza, e cioè che essi sono trasversali ai partiti politici ed ad ogni altro soggetto di rappresentanza sociale, sono autonomi e non soggetti a condizionamenti esterni;
5) la rivendicazione in corso non esclude nessun sostenitore, anzi tende ad includere e rafforzare le azioni di sostegno da qualsiasi parte esse vengano proprio perchè non è caratterizzata da alcuna motivazione e posizionamento ideologico ma solamente ed unicamente dall'interesse e dai diritti della Sardegna e della sua gente.

Nei prossimi giorni ci sarà senz'altro un incontro delle rappresentanze "zonafranchiste" per le cose da fare....quelle vere ed utili alla causa. Quanto sopra per amore di verità e per evitare equivoci, o peggio ancora, intromissioni strumentali da parte di soggetti esterni contrari ai nostri obiettivi. Restiamo uniti, eliminiamo i dubbi tra di noi, e vinceremo." 

Letto 4661 volte Ultima modifica il Martedì, 01 Novembre 2016 17:21