zona-franca-sardegna-logo

Inciuci Zona Franca. I politici non si smentiscono mai.

  • Venerdì, 22 Aprile 2016 12:04
|  
(13 Voti)
Inciuci zona franca Inciuci zona franca www.santeramo.it

 

Oggi alcuni quotidiani sardi danno notizia di convegni e incontri sulla zona franca, patrocinati da questo o quel politico e, addirittura, si assiste ad inciuci tra movimenti di diverse parti politiche.
Soggetti che presentano liste elettorali contrapposte in alcuni comuni hanno il coraggio di organizzare insieme, d’amore e d’accordo, convegni sul tema.
La zona franca però è un argomento serio, non certo alla portata di quei politici, alcuni persino diffidati da un Tribunale della Repubblica a non spendere il nome del Movimento zona franca e che ora, del tutto maldestramente, cavalcano l’idea della zona franca per racimolare qualche voto alle amministrative imminenti: a questi personaggi, i diffidati e gli altri, ricordiamo che esiste un istituto che si chiama concorso nel reato.

Costoro tentano di attribuirsi il merito del duro lavoro tecnico svolto - peraltro pubblicamente - da altre persone.

Come dice oggi il dott. Davigo, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati: «Gli italiani non hanno mai avuto una grande considerazione di sé: siamo gli unici a dire di noi stessi cose terribili nell’inno nazionale, “calpesti”, “derisi”, “divisi”. All’epoca sembrò che tutto potesse cambiare. Ricordo un’intervista ai volontari che friggevano le salamelle alla festa dell’Unità; erano i primi a volere in galera i dirigenti che li avevano traditi. Ma cominciò presto il coro opposto: “E gli altri, perché non li avete presi?”». Oggi la situazione e come allora? «E peggio di allora. È come in quella barzelletta inventata sotto il fascismo, il prefetto arriva in un paese e lo trova infestato di mosche e zanzare, e si lamenta con il podestà: “Qui non si fa la battaglia contro le mosche?”. “L’abbiamo fatta — risponde il podestà —. Solo che hanno vinto le mosche”. Ecco, in Italia hanno vinto le mosche. I corrotti».

Parafrasando il dott. Davigo possiamo affermare che questi politici non hanno smesso di rubare il lavoro intellettuale altrui ma hanno smesso di vergognarsi (cit. da Il Secolo d'Italia).

Chi vuole perdere tempo può assistere a questi incontri privi di sostanza tecnica e seguire queste persone decisamente opportuniste.

 

 

 

 

 

Letto 3619 volte Ultima modifica il Venerdì, 22 Aprile 2016 14:55

Written By:

ZonaFranca

Questo sito utilizza cookie tecnici per la navigazione. Non vengono raccolte informazioni personali.

Se continui la navigazione, accetti l'utilizzo di questi cookie. Per saperne di piu'

Approvo

ultimi EVENTI

Nessun evento

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.

Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

ImpronteDigitali Graphics & WebDesign

 

Potresti leggere anche questi!