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Ufficio Stampa

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Martedì, 24 Giugno 2014 12:22

Buon Compleanno avvocato Scifo!

Il Web Team, la dottoressa Randaccio e tutto il Movimento Sardegna Zona Franca augura al preziosissimo avvocato Francesco Scifo un compleanno ricco di divertimento e soddisfazioni.

L'avvocato Scifo, braccio destro della dottoressa Randaccio e vice presidente del MSZF, è in prima fila per la battaglia per la zona franca, avendo partecipato negli ultimi due anni alla redazione dei documenti più importanti che hanno fatto la storia del Movimento.

Vediamo chi è Francesco Scifo in questa scheda.

Secondo quanto comunicatoci da una nostra attenta attivista, il modello della Dichiarazione d'Intento che precedentemente abbiamo reso scaricabile da questo sito è il MODELLO DI COMUNICAZIONE all'A.d.E. delle dichiarazioni d'Intento ricevute, che oggi ancora va inviato in via telematica dai fornitori che ricevono (anche se esiste un disegno di legge (Disegno di Legge n.958/2013) e che ancora non è stato approvato e prevede l'invio da parte dell'emittente della ricevuta d'intento e invio copia ai fornitori). 

Nella visione d'insieme nella battaglia per la zona franca in Sardegna, l'invio di tale documento è da considerarsi un'OPERAZIONE PROVOCATORIA che deve attirare l'attenzione sul nostro diritto di operare senza applicazione Iva.
E' necessario diffondere però il modello corretto e cioé la vera e propria DICHIARAZIONE D'INTENTO (qui sotto in allegato) che dobbiamo girare ai fornitori e quindi anche all'A.d.E.

Per maggiori dettagli in merito possiamo far riferimento a questo articolo.

 

 

Martedì, 10 Giugno 2014 12:35

Parte la Zona Franca: si inizia dai porti.

All'uscita dalla Prefettura di Cagliari e dalla riunione tecnica tenutasi alle ore 12.00 di questa mattina, la dottoressa Maria Rosaria Randaccio, presidente del Movimento Sardegna Zona Franca, si dimostra pacatamente soddisfatta per il passo compiuto oggi.

Infatti i rappresentanti delle istituzioni presenti al tavolo istituito di primo mattino, al quale erano presenti una delegazione della Regione Sardegna, alcuni impiegati dell'Agenzia delle Dogane di Cagliari, dell'Agenzia delle Entrate di Cagliari e il presidente di Confcommercio Filippo Spanu, hanno concordato l'attivazione la zona franca nei porti di Cagliari, Olbia, Oristano, Porto Torres, Portovesme e Arbatax, compreso le zone industriali ad essi collegate o collegabili, secondo quanto disposto dal D.lgs. n.75/98. 

Naturalmente questo è solo un primo passo che denota la volontà della Regione ad aprire un dialogo con il Movimento Sardegna Zona Franca, che non si riterrà però soddisfatto finché non si parlerà di "zona franca al consumo", cioé quella che dovrà interessare anche i cittadini e le attività al di fuori della cerchia portuale ed industriale, in modo da impedire lo spopolamento delle aree interne e la depressione di altre attività lontane da quelle zone.

La dottoressa Randaccio - dopo un incisivo intervento di Vanni Sanna, delegato da tutti i sindaci che hanno deliberato pro zona franca - ha ribadito con forza che è necessario che le istituzioni facciano riferimento alla normativa fiscale, che disciplina le zone franche in tutte le attività ad esse collegate.

Il Movimento Sardegna Zona Franca proseguirà in ogni caso il lavoro iniziato con le dichiarazioni d'intento e con le azioni che si renderanno necessarie se la parte politica non darà seguito a quanto stabilito in questo tavolo tecnico.

La Conferenza Stampa del Movimento Sardegna Zona Franca è fissata per le ore 16.00 presso la sede della Regione Sardegna.

 

 

 

 

 

In occasione della convocazione nella giornata di domani 10 giugno 2014 presso la Prefettura di Cagliari, la dott.ssa Randaccio chiede ai zonafranchisti e tutti coloro che vorranno essere presenti per supportare questa importante azione portata avanti dal Movimento Sardegna Zona Franca, di recarsi in Piazza L'Unione Sarda a Cagliari alle ore 11.00 circa per un primo incontro informativo relativo a quanto emergerà dalla sopra citata riunione.

Sarà l'occasione per spiegare le azioni intraprese e discutere su quelle future che il Movimento e chi vorrà sostenerlo dovranno intraprendere.

Chi non potrà essere presente potrà tenersi informato attraverso i comunicati in tempo reale del sito internet ufficiale.

 

Di fronte alla totale disinformazione da parte degli organi di stampa rispetto alla zona franca, alle nostre battaglie politiche e alle proposte di governo della Sardegna, non ci rimane che la MOBILITAZIONE GENERALE. Ormai ci sono le condizioni che mettono a rischio la democrazia e la libertà di informazione in Sardegna.

Prepariamoci per sabato 14 giugno in luogo da destinarsi. Seguiranno ulteriori comunicazioni.

 

 

E' arrivata la prima risposta dall'Agenzia delle Entrate ad una delle numerose “azioni provocatorie” portate avanti dal Movimento Sardegna Zona Franca. Questo documento è la prova che il lavoro svolto fino ad ora dalla dottoressa Randaccio, coadiuvata dall'avvocato Scifo e da tutto il Movimento Sardegna Zona Franca, sta avendo i suoi risultati. Infatti, un coraggioso imprenditore di Uta, il signor Giulio Simbula, seguendo le istruzioni messe a disposizione su questo sito due settimane fa e relative all'invio della Dichiarazione d'intento all'Agenzia delle Entrate, ha ricevuto il giorno 30 maggio scorso una risposta con la quale gli veniva assegnato il numero di Dichiarazione d'Intento. Dalla lettura del documento si evince che si tratta della prima "Comunicazione d'intento" presentata all'Agenzia delle Entrate di Cagliari dal contribuente, infatti - come spiega la dottoressa Randaccio - dopo una sigla di 17 numeri segue un trattino, e dopo il trattino viene indicato il numero di protocollazione n.000001 del 16.05.2014 che deve essere comunicato ai fornitori abituali.

In poche parole, questo significa che:

L'Agenzia delle Entrate recepisce quanto fino ad ora sostenuto dal Movimento Sardegna Zona Franca e costituisce l'elemento dal quale è necessario partire per rendere realmente operativa la "zona franca integrale", che fino ad oggi la Sardegna ha avuto soltanto scritta all'interno delle leggi ma la cui applicazione è stata sempre disattesa.

In allegato riportiamo nuovamente il link da scaricare con il modello di Dichiarazione d’Intento affinché tutte le imprese possano consegnarlo all’AdE o farlo inviare al proprio consulente o commercialista. Preghiamo tutti coloro che riceveranno risposta dall’AdE di inviarcene copia a questo sito internet.

La battaglia continua.

 

La notizia è di quelle che tagliano le gambe. O si potrebbe dire che è di quelle che fanno inviperire tutto il Movimento Sardegna Zona Franca, perché è di ieri l'annuncio de Il Sole 24 Ore che il porto di Taranto è stato dichiarato Zona Franca Doganale non interclusa.

Questo significa esenzione completa dalle imposte doganali e dall'Iva per le imprese che vi si insedieranno.

Inoltre, le imprese manifatturiere avranno l'esenzione dall'imposta sui redditi, dall'imposta regionale sulle attività produttive e da eventuali oneri contributivi. Secondo il Presidente dell'Autorità Portuale Sergio Prete, l'obiettivo sarà di «incrementare lo sviluppo dei traffici e del commercio internazionale, incentivare il transito, la spedizione delle merci, le vendite e gli scambi commerciali, ma anche favorire l'insediamento e la localizzazione di nuove imprese che creino occupazione e incentivino lo sviluppo economico».

Il provvedimento che riconosce il porto di Taranto zona franca doganale, richiesto nel giugno 2013, è stato firmato dal Direttore interregionale dell'Agenzia delle Dogane Andrea Zucchini e comprende un'area di ben 1 milione e 45mila metri quadrati. Secondo gli addetti ai lavori pugliesi, Taranto diventerà in poco tempo il punto focale di servizi oceanici, da collegare allo scalo giuliano di Trieste con navi feeder in risalita lungo l’Adriatico. Secondo quanto espresso dall'avv.Scifo nella sua pagina Facebook "il voto espresso alle ultime regionali da molti sardi per chi è contrario alla zona franca ci ha impedito di avere la forza per ottenere subito la zona franca.

Tuttavia grazie ad una scelta strategica sensata siamo riusciti a entrare nelle istituzioni con un nostro fortissimo rappresentante che ci aprirà il cammino verso la realizzazione di tutti i nostri obiettivi di benessere e legalità." Il Movimento Sardegna Zona Franca, nonostante l'indifferenza dei politici locali, non interrompe le sue azioni, mentre Cagliari e tutta la Sardegna continuano a guardare le zone franche altrui.

Si chiama Mara Mascia, avvocato trentaduenne, ex tirocinante dell'avv.Francesco Scifo, la candidata al ruolo di sindaco che coraggiosamente ha deciso di portare avanti il progetto di fare del popoloso comune ogliastrino la prima Tax Free Zone della Sardegna. Nel suo programma si denota la volontà di partire dall'applicazione del D.lgs. n. 75/98 per il porto di Arbatax, per il quale la precedente Giunta Comunale l'anno scorso aveva già deliberato ed individuato le aree industriali ad esso annesse. La giovane candidata ha formato un gruppo denominato Tortolì Arbatax Punto e a Capo, composto da candidati provenienti da vari settori, da quello giuridico a quello commerciale a quello medico e sportivo, e da ben 9 donne, vera novità del panorama elettorale tortoliese. Tutti alla prima esperienza. Il sostegno del folto gruppo ogliastrino di zonafranchisti era quindi d'obbligo, nonostante il Movimento Sardegna Zona Franca sottolinei la totale apertura nei confronti di tutti coloro che vogliono prendere parte alla battaglia per questa causa.

La sezione del programma elettorale del gruppo si intitola "TORTOLI' ARBATAX, CITTA' DELLA ZONA FRANCA", e sottolinea che: 

"Considerata la nostra posizione strategica nel Mediterraneo, non possiamo trascurare le grandi possibilità che si presenteranno nel prossimo futuro di essere protagonisti di una nuova realtà produttiva e commerciale internazionale. Pertanto, crediamo sia importante sostenere e "combattere" la causa in prima linea, in quanto porterebbe sicuramente ad uno sviluppo economico più veloce per tutto il territorio tortoliese e soprattutto nell'interesse di tutti i cittadini! Si immagini solo lo sviluppo occupazionale che si creerebbe generato dall'arrivo di nuovi investitori attratti dalla fiscalità di vantaggio. La Zona Franca è lo strumento giusto per il rilancio del territorio tortoliese e la rivalutazione del Porto di Arbatax."

Questa candidata ha grinta da vendere e le idee chiare, ma quando la si sente parlare si ha l'impressione di avere a che fare con la ragazza della porta accanto, che sa ascoltare tutti e prendersi carico delle necessità delle persone del suo paese guardando avanti con ambizione. L'ambizione di essere il comune pilota della zona franca integrale in Sardegna.

"Tante sono le cose da fare in questo comune. Forse troppe. Ma partiamo dal basso e percorriamo la strada insieme a piccoli passi", questo è ciò che ripete ad ogni comizio, simpaticamente svolto in modo itinerante fra i quartieri del capoluogo ogliastrino. 

Mara Mascia e il suo gruppo vogliono la zona franca. Vogliono far assaporare ai cittadini tortoliesi i benefici del diventare un comune come Livigno, il più ricco d'Italia, nel quale non ci siano più problemi di occupazione o di famiglie che bussano alla porta del Sindaco chiedendo un sostegno economico, ma dove - a pochi mesi dell'attuazione della zona franca al consumo nella cittadina - quelle richieste di aiuto potrebbero essere solo un brutto ricordo.

Mara Mascia Sindaco di Tortolì Arbatax. I tortoliesi e i zonafranchisti possono stare tranquilli. Se gli insegnamenti dell'avvocato Scifo e la guida della dottoressa Randaccio avranno il seguito nell'elezione di questa giovane candidata, la zona franca sarà al sicuro.

 

 

Il Movimento Campidano con il benestare del Movimento Sardegna Zona Franca appoggeranno Giorgio Virdis componente del direttivo Movimento Campidano e l'attivista Valeria Ganga, alle prossime elezioni Comunali di San Gavino Monreale il 25 maggio prossimo.

Questo il programma: la Zona Franca: è uno dei pochi strumenti a disposizione per consentire nell’immediato di poter rilanciare l’economia locale. Con l’abbattimento di IVA e ACCISE sui beni di consumo e la conseguente riduzione dei costi dell’energia e del carburante, si favorirà l’insediamento di nuove attività produttive creando nuovi posti di lavoro, evitando cosi lo spopolamento e rilanciando lo sviluppo del nostro paese e dell’intero territorio. La Zona Franca permetterà altresì maggiore autonomia al sistema locale consentendo cosi di semplificare atti e obblighi amministrativi all’insegna del principio “Burocrazia ZERO”.
Obiettivo primario del programma dei due candidati è quello dell'impegno per dare concretezza al lavoro iniziato da tempo al Movimento Sardegna Zona Franca della dott.ssa Maria Rosaria Randaccio attraverso deliberazioni comunali di rafforzamento a quelle della RAS, per ottenere la Zona Franca al consumo.

E' necessario impegnarsi tutti insieme affinché questo obiettivo diventi realtà e venga riconosciuto ai sardi un diritto non applicato da oltre sessanta anni.

 

 

 
In relazione alle prossime Elezioni Amministrative nei comuni della Sardegna, si evidenzia a tutti i simpatizzanti e aderenti al Movimento Zona Franca Maria Rosaria Randaccio che l'attuale struttura del Movimento ha quale unico rappresentante legale il Presidente, nella persona della dott.ssa Maria Rosaria Randaccio.
Pertanto, al di là delle rappresentanze istituzionali elette ed esistenti, attualmente l'unico soggetto legittimato ad esprimere all'esterno la volontà dell'associazione è esclusivamente il Presidente.

Si invita, pertanto, a diffidare da chiunque altro affermi di parlare a nome del Movimento zona franca lista Maria Rosaria Randaccio. Si diffida inoltre chiunque partecipi alle suddette elezioni o prenda accordi politici a nome del Movimento senza averne formale mandato.

I Comunicati ufficiali del Movimento, della dott.ssa Randaccio, dell'avv.Scifo e del Consigliere Regionale Modesto Fenu vengono diramati esclusivamente tramite questo sito internet e tramite le pagine ufficiali dei social networks "Ufficio Stampa Zona Franca Sardegna" e "Maria Rosaria Randaccio - Movimento Sardegna Zona Franca".

 

Ufficio Stampa Movimento Sardegna Zona Franca

 

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