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Ufficio Stampa

Ufficio Stampa

Domenica, 06 Aprile 2014 14:40

Francesco Scifo

 

Francesco Scifo, nato a Civitavecchia il 24 giugno 1966, laureato a Cagliari nella Facoltà di Giurisprudenza, è il Segretario del Movimento Sardegna Zona Franca e consulente legale di esso fin dalla sua creazione. Braccio destro della Dott.ssa Randaccio, Scifo ha conseguito una specializzazione post laurea presso l'Istituto di Studi Europei "Alcide De Gasperi" di Roma, seguendo inoltre corsi per la magistratura, occupandosi di politica economica internazionale e scrivendo su vari giornali. Esperto di diritto tributario, durante la sua carriera ha scritto vari articoli di filisofia, diritto, politica, storia e delle biografie di uomini illustri (Siotto Pintor, Cavour, Cattaneo, Mazzini e Gandhi). Dal 1998 è avvocato e dal 2010 esercita il libero patrocinio in Cassazione e davanti alle Giuridizioni Superiori Nazionali e internazionali. Ha trascorso anche brevi periodi di studio a New York, Londra, Parigi, Roma, Barcellona, Monaco di Baviera, Strasburgo.

Nella vita, oltre alla professione di avvocato, ha praticato nel tempo nuoto, pallanuoto, pallacanestro, calcio, tennis e canoa. Scifo ha svolto il regolare servizio militare nell'Esercito Italiano.

E' appassionato di saggi di tutti i tipi, di archeologia e dello studio delle tradizioni popolari. 

Domenica, 06 Aprile 2014 12:44

Maria Rosaria Randaccio

 

Maria Rosaria Randaccio è nata a Cagliari il 1 luglio 1945. Proveniente da una famiglia di militari e docenti universitari di origine genovese, si è laureata nella Facoltà di Giurisprudenza di Cagliari nel 1971 e ha intrapreso subito la carriera giuridica specializzandosi poi in diritto tributario e fiscale ed entrando come dirigente al Ministero delle Finanze.

La sua carriera in ambito pubblico è stata coronata da numerosi riconoscimenti fino a giungere al massimo incarico al Ministero, cioé quello di Intendente di Finanza Aggiunto e venendo insignita nel 1987 di un Encomio Solenne (in allegato qui sotto) da parte del Governo Italiano per le sue capacità organizzative e dirigenziali. Soppressi i ruoli delle Intendenze di Finanza nel 1992, è stata poi per 10 anni Direttore della Segreteria della Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari, ruolo che ha lasciato poi per la pensione.

Femminista, ambientalista e animalista, durante tutta la sua vita si è dedicata a combattere l'illegalità e i soprusi di cui lei stessa è stata vittima durante la sua seppur brillante carriera, portando avanti diverse battaglie fra le quali quella contro l'illegittimità dei dirigenti del Fisco, la nullità delle cartelle Equitalia e la vendita del patrimonio degli enti previdenziali ad insaputa del popolo italiano. Esponente di spicco del sindacato italiano degli ex ministeriali, il Dirstat, è stata prima firmataria della class action contro Equitalia nel 2012 e contro i dirigenti fasulli del Ministero delle Finanze, quest'ultima sfociata nella clamorosa Sentenza n.37 del marzo 2015 in cui la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimi circa 800 dirigenti dell'Agenzia delle Entrate, di quella delle Dogane e di Equitalia. Vedova e madre di due figli, la dottoressa Maria Rosaria Randaccio dal 2012 ha intrapreso una battaglia per il riconoscimento della zona franca in Sardegna girando tutta l'isola per informare la popolazione dei propri diritti, riuscendo a far deliberare circa 345 comuni e fondando nello stesso anno il Movimento Sardegna Zona Franca, del quale è oggi presidente.

 

 

Domenica, 06 Aprile 2014 00:07

I Coordinatori provinciali

 

I coordinatori provinciali hanno il compito di coordinare per ogni provincia o territorio i gruppi cittadini esistenti, gestendo ed aggiornando continuamente le informazioni da essi provenienti e provvedendo alla formazione di nuovi gruppi in tutto il territorio.

I coordinatori provinciali organizzano anche incontri per una presenza capillare nelle scuole ed istituti di formazione regionale/provinciale.

 

Provincia di Cagliari

Daniela Mallus cell. 339.1825063

Gianfranco Milia cell. 338.1064742 (con incarico per gli imprenditori)

Provincia di Sassari

Rita Cuccureddu cell. 328.2885557

Provincia del Medio Campidano

Giulio Simbula cell. 334.1015830

Provincia di Nuoro

Serafina Patteri cell. 320.7006716

Antonio Chessa   cell. 366.5256106 (coordinatore per la Barbagia)

Provincia del Sulcis Iglesiente

Claudia Mariani cell. 345.5891021

Angelo Borghero  cell. 348.3310887 (coordinatore Isola di San Pietro)

Provincia dell'Ogliastra

Luciana Carta cell. 3937498041

 

 

Sabato, 05 Aprile 2014 23:57

Ufficio Stampa & Comunicazione

 

L'Ufficio Stampa e Comunicazione del Movimento Zona Franza, gestito da Luciana Carta e Carlotta Silvestrini, ha lo scopo primario della divulgazione, informazione, visibilità del Movimento Sardegna Zona Franca e del programma da esso proposto.

Attraverso di esso vengono diramate le notizie ufficiali del Consiglio Direttivo del Movimento.

Il sito internet www.zonafrancasardegna.com  è predisposto per essere l'Ufficio Stampa del Movimento, gestire la comunicazione tra i vari gruppi o membri del Direttivo attraverso un accesso riservato, promuovere la consulenza on line dei giuristi Randaccio/Scifo/Aureli per gli associati al Movimento con quote “dedicate” da definirsi in base ad una tabella prefissata, gestire un canale streaming per le video-conferenze ed eventi del Movimento, implementare l'e-commerce per prodotti con il marchio “zona franca sardegna” e “sardinia free zone”.

Contatti:

Luciana Carta cell.393.7498041 - Carlotta Silvestrini cell.328.9375396

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Twitter: @ZFSardegna

Google+: plus.google.com/+Zonafrancasardegnarealtime

Facebook: www.facebook.com/ufficiostampazonafranca

Sabato, 05 Aprile 2014 23:21

I Gruppi Cittadini

 

I Gruppi Cittadini hanno il compito di provvedere alla diffusione delle informazioni relative alla zona franca della Sardegna, monitorare le azioni del territorio di competenza, organizzare incontri e dibattiti di concerto con il coordinatore provinciale, raccogliere fondi, coinvolgere nuovi associati, ecc.

I Gruppi Cittadini sono alla base del Movimento Zona Franca ed il fulcro dell'aggregazione sociale dei zonafranchisti e simpatizzanti, e hanno lo scopo di controllare l'operato delle amministrazioni comunali riferendolo al coordinatore provinciale.

Il "Gruppo cittadino" può essere creato con un minimo di 20 associati e un referente, che sarà scelto dal coordinatore provinciale in accordo con il Consiglio Direttivo e avrà il compito di far eseguire quanto stabilito dai vertici e dall'Assemblea dei Soci. Il referente del gruppo potrà provvedere al tesseramento di nuovi iscritti e a contattare l'amministrazione locale per fare da tramite e promuovere eventuali incontri con la supervisione dell'Ufficio Stampa e Comunicazione.

I principali Gruppi cittadini attualmente costituiti sono:

GRUPPO CITTADINO ITTIRI  - referente Rita Cuccureddu cell. 328 2885557

GRUPPO CITTADINO PORTO TORRES - referente Sabrina Sechi cell. 345 9307691

GRUPPO CITTADINO OLBIA - referente in fase di decisione

GRUPPO CITTADINO ORISTANO - referente Sandro Masala cell. 340 7962340

 

E' stato esplosivo il primo intervento del consigliere Modesto Fenu durante il Consiglio Regionale di oggi nella seduta pomeridiana, sotto lo sguardo attento e complice della dottoressa Randaccio e dell'avvocato Scifo tra gli ascoltatori. Zona Franca il punto centrale. A caldo il commento dell'avvocato Francesco Scifo, soddisfatto per il tono utilizzato dal nostro eletto e per l'incisività del suo discorso: "La campagna di primavera 2014 - dice Scifo - per l'attuazione della zona franca della Sardegna è iniziata oggi: l'intervento del consigliere regionale Modesto Fenu del Movimento Sardegna Zona franca lista Maria Rosaria Randaccio ha posto alla Giunta ed al suo presidente Pigliaru, inequivocabilmente, il problema della mancata attuazione del D.Lgs. n.75/98 e della Legge Regionale RAS n.20 del 2013. Queste norme fondamentali, che abbiamo spesso richiamato nella nostra lotta, per realizzare quelle zone franche che diano respiro all'economia della Sardegna, prevedono la possibilità di un commissariamento del Presidente ad opera del Prefetto di Cagliari in caso di mancata realizzazione della zona franca di Cagliari e di tutte le altre zone franche nei paesi e comunità che le hanno richieste.  La lotta del Movimento sfrutterà tutti gli strumenti istituzionali e politici a nostra disposizione per attuare la legge: la legalità è il nostro strumento per raggiungere l'obiettivo ed oggi abbiamo la forza politica per agire."

Il consigliere Fenu in conclusione del suo discorso invita il presidente Pigliaru ad voler adempiere al D.Lgsl. n.75/98 se vuole evitare l'immediato commissariamento della Regione Sardegna in base da quanto sancito dalla legge approvata all'unanimità proprio dal Consiglio Regionale lo scorso agosto (art.1 - comma 4) ribadendo che "non è dignitoso costringere il popolo sardo a continuare a elemosinare". Invito in netto contrasto con quanto sostenuto fino ad oggi dal neo eletto presidente.

Il Movimento Sardegna Zona Franca ha gettato le basi per un dialogo costruttivo. Non più demagogia e parole. Occorrono i fatti, e occorrono subito. Adesso palla al centro, si attende una "manifestazione di coraggio" entro 10 giorni da parte del Governatore dei Sardi

 

E' ancora in corso il Consiglio Regionale, che già dalle prime battute del mattino ha delineato una forte spinta dell'opposizione nei confronti delle tematiche pubblicate ieri dal nuovo Presidente Pigliaru.

Questo un brano del discorso dell'ex Governatore Ugo Cappellacci che riguarda la zona franca e l'impugnazione dell'emendamento sulle accise da parte dello Stato Italiano: "Sulla questione delle accise poi, è superfluo ribadire che la Sardegna non ha bisogno di assessori che facciano il “copia e incolla” delle motivazioni addotte dal Governo per giustificare il ricorso alla Corte Costituzionale contro la Finanziaria approvata dal Consiglio regionale. Non abbiamo bisogno di viceré né di professori che ci mettano il brutto voto, ma di uomini e donne coraggiosi che comprendano l’importanza di una battaglia storica. Su questo stesso tema ne abbiamo fatto una analoga e, grazie alla mobilitazione dei sindaci, dei movimenti, di tante persone di buona volontà, abbiamo vinto: quella per la riduzione dell’IRAP con la modifica dell’articolo 10 dello Statuto. Spiace inoltre che non abbia avuto il tempo di entrare nei dettagli delle politiche per il turismo, l'agricoltura, l'industria e l'Information and Communication Technology. Noi siamo qui ed aspettiamo che anche in questi settori, tutt’altro che trascurabili, illustri la linea politica della nuova Giunta regionale. Questa non è un’aula universitaria in cui parla e allo scadere dell’ora saluta gli studenti, rinviandoli alle sue dispense per ulteriori approfondimenti. Questa volta presidente quello sotto esame è lei.

Anche in questo caso abbiamo sentito che cosa abbiamo fatto, ma non che cosa avete intenzione di fare.

So che per lei rappresenta un incubo, ma per noi la zona franca integrale della Sardegna rappresenta una grande opportunità, una battaglia storica dei padri dell’Autonomia. Molti vostri illustri colleghi professori prima ne parlano bene nelle aule universitarie, poi però si pentono se l’iniziativa viene portata avanti da un esponente di centrodestra.
Ora non c’è pericolo che tale traguardo sia identificato con il sottoscritto o con la nostra coalizione. Portatela avanti voi. Se avrete coraggio, anziché nascondervi dietro il tocco e la toga accademica, avrete il nostro sostegno.


Perché, mi creda presidente, per governare una Regione come la nostra occorre molto coraggio, forse anche un po’ di pazzia. Sicuramente moltissima sana passione politica."

La seduta del Consiglio riprenderà alle ore 16.00, durante la quale ci sarà l'intervento del nostro consigliere Modesto Fenu.

La Dottoressa Randaccio, leader del Movimento Sardegna Zona Franca, commenta con queste parole l'iniziativa intrapresa dal Comitato Olbia e Gallura nella persona del suo Presidente Andreas Coni: "Mi sembra che questa messa in mora dell'Amministrazione Comunale di Olbia, da parte del Comitato, possa essere un esempio valido e concreto per ottenere quantomeno delle risposte da parte dei Sindaci che hanno dichiarato il loro territorio Zona Franca.
L'unica precisazione da fare è che il regolamento attuativo richiesto, deve riguardare esclusivamente le modalità di riscossione dei "Diritti Speciali" che entreranno nelle casse comunali, ma i Comuni possono utilizzare a tal fine, lo stesso regolamento già in vigore nello stesso Comune, regolamento che viene utilizzato e che disciplina la riscossione degli altri tributi Comunali.
Una lodevole iniziativa del Comitato di Olbia Gallura, affinche sia presa come esempio da parte dei presidenti e dei responsabili dei Comitati che si battono per l'attivazione della Zona Franca Integrale al Consumo su tutto il territorio della Sardegna."

Lo stesso Andreas Coni spiega l'azione provocatoria del suo comitato: "Non siamo scomparsi, e l'entrata in politica non ci ha assolutamente danneggiato. La ZFI è politica e sono ottusi e ignoranti coloro che costituiscono ancora oggi comitati ZF mettendo nello statuto la clausola della "Apoliticità". PER VINCERE QUESTA BATTAGLIA BISOGNA STARE DENTRO IL PALAZZO E COORDINARE LE INIZIATIVE ESTERNE, cosa che non abbiamo potuto fare fino ad oggi, ma che adesso sarà possibile grazie al nostro rappresentante in Consiglio che, ci tengo a precisarlo, non è lì perché è stato nominato da DIO, ma grazie al lavoro di tutti i zonafranchisti che ci hanno creduto e a tutti i candidati della lista Zona Franca Randaccio che ci hanno messo l'anima e sono riusciti ad ottenere questo risultato."

Queste sono le prime iniziative dopo l'insediamento della nuova Giunta. Seguiranno nuove azioni che dovranno essere portate avanti dal nostro consigliere Modesto Fenu all'interno del neo Consiglio Regionale.

 

Lunedì, 24 Febbraio 2014 18:37

Comunicato Stampa del 24 febbraio 2013

 

Comunicato Stampa:

Pubblichiamo un brano tratto dal blog di Roberto Carta intitolato "Francesco Pigliaru: Sardegna partiamo da una zona franca nel Sulcis", che risale all'ottobre scorso, quando ancora non si aveva notizia alcuna della candidatura del prof. Pigliaru al posto della vincitrice delle primarie Francesca Barracciu.


"Francesco Pigliaru (su La Nuova Sardegna del 6 ottobre 2013) afferma che la zona franca, al di là delle preoccupazioni normative (si può fare o no?) o dell’impatto sulle entrate regionali (chi pagherà sanità e trasporti?), è un tema che va approfondito sopratutto in termini di capacità o meno di far ripartire l’economia. Tali vantaggi fiscali, per imprese e consumatori, possono accelerare la ripresa economica? Può essere un buon inizio ma non sufficiente dice Pigliaru.

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