Stampa questa pagina

Scifo: Mentre i nostri politici dormono, il porto di Taranto ci fa le scarpe e diventa zona franca.

|  
(5 Voti)
Pubblicato in News Italia  
|   Etichettato sotto   
Scifo: Mentre i nostri politici dormono, il porto di Taranto ci fa le scarpe e diventa zona franca.

 

La notizia è di quelle che tagliano le gambe. O si potrebbe dire che è di quelle che fanno inviperire tutto il Movimento Sardegna Zona Franca, perché è di ieri l'annuncio de Il Sole 24 Ore che il porto di Taranto è stato dichiarato Zona Franca Doganale non interclusa.

Questo significa esenzione completa dalle imposte doganali e dall'Iva per le imprese che vi si insedieranno.

Inoltre, le imprese manifatturiere avranno l'esenzione dall'imposta sui redditi, dall'imposta regionale sulle attività produttive e da eventuali oneri contributivi. Secondo il Presidente dell'Autorità Portuale Sergio Prete, l'obiettivo sarà di «incrementare lo sviluppo dei traffici e del commercio internazionale, incentivare il transito, la spedizione delle merci, le vendite e gli scambi commerciali, ma anche favorire l'insediamento e la localizzazione di nuove imprese che creino occupazione e incentivino lo sviluppo economico».

Il provvedimento che riconosce il porto di Taranto zona franca doganale, richiesto nel giugno 2013, è stato firmato dal Direttore interregionale dell'Agenzia delle Dogane Andrea Zucchini e comprende un'area di ben 1 milione e 45mila metri quadrati. Secondo gli addetti ai lavori pugliesi, Taranto diventerà in poco tempo il punto focale di servizi oceanici, da collegare allo scalo giuliano di Trieste con navi feeder in risalita lungo l’Adriatico. Secondo quanto espresso dall'avv.Scifo nella sua pagina Facebook "il voto espresso alle ultime regionali da molti sardi per chi è contrario alla zona franca ci ha impedito di avere la forza per ottenere subito la zona franca.

Tuttavia grazie ad una scelta strategica sensata siamo riusciti a entrare nelle istituzioni con un nostro fortissimo rappresentante che ci aprirà il cammino verso la realizzazione di tutti i nostri obiettivi di benessere e legalità." Il Movimento Sardegna Zona Franca, nonostante l'indifferenza dei politici locali, non interrompe le sue azioni, mentre Cagliari e tutta la Sardegna continuano a guardare le zone franche altrui.

Letto 5384 volte Ultima modifica il Martedì, 10 Novembre 2015 21:39

Written By:

Ufficio Stampa

Ultimi da Ufficio Stampa