zona-franca-sardegna-logo

 

Con un Comunicato Stampa inviato a tutte le testate locali e nazionali, ed in particolare a L'Unione Sarda e Videolina, il Movimento Sardegna Zona Franca smentisce la notizia diffusa nel TG di Videolina delle ore 14.00 e delle ore 20.00 con il titolo LA ZONA FRANCA ''SBARCA'' IN SEI PORTI, LA GIUNTA: «OCCASIONE DI SVILUPPO» in cui viene annunciata l'attivazione della zona franca nei 6 porti della Sardegna.

Nel Comunicato si fa riferimento all'ennesima associazione del nome dell'ex consigliere regionale Modesto Fenu a quello del Movimento Sardegna Zona Franca, dal quale è stato espulso e diffidato all'utilizzo non autorizzato del nome o di qualsiasi simbolo lo ricordi. Il sig.Fenu è stato condannato dal Tribunale di Cagliari con ordinanza datata 17.03.2015.

L'avv. Francesco Scifo e l'avv. Paolo Aureli, rispettivamente Segretario Politico e legale del Movimento Sardegna Zona Franca, specificano che Modesto Fenu non ha avuto alcun ruolo negli attuali incontri relativi alla questione zona franca

Purtroppo ancora una volta sulla stampa locale appaiono notizie non corrispondenti alla realtà dei fatti e interviste a persone che nulla hanno a che vedere con il Movimento, anche in base a precise pronunce della Magistratura; ove ci siano responsabilità penali esse verranno accertate nelle dovute sedi.

Fin da ora ci auguriamo che le rettifiche puntualmente inviate agli organi di stampa vengano tempestivamente pubblicate. 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in News Sardegna

 

COMPORTAMENTO INAUDITO DEL PRESIDENTE PIGLIARU. SI INASPRISCE LA MOBILITAZIONE POPOLARE DEL SULCIS IGLESIENTE. SARA’ SCIOPERO GENERALE E MOBILITAZIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE.
Pigliaru il 12 febbraio convoca i sindaci del Sulcis ed i sindacati per parlare del Piano Sulcis, senza tenere minimamente conto della richiesta di incontro trasmessa dal Comitato per la difesa del Sulcis Iglesiente che in questi giorni ha animato con la mobilitazione popolare la cronaca Sulcitana. « È inaccettabile che Pigliaru non ponga all'ordine del giorno anche la Zona Franca per il Sulcis e che non convochi tutti i promotori di questa lotta accogliendo invece sigle sindacali che l'hanno addirittura osteggiata apertamente! Ma noi saremo a Cagliari anche il 12 a chiedere conto del suo comportamento!» Così tuona il rappresentante per il Sulcis del Movimento Sardegna Zona Franca, Avvocato Paolo Aureli.
«Evidentemente il presidente Pigliaru non ha capito la serietà dei problemi e non ha considerato la rabbia che pervade gli animi della popolazione che senza lavoro e senza futuro non ha più nulla da perdere – continua Aureli.»
«Questo strappo istituzionale ci conferma che a questo presidente non interessa minimamente risolvere i problemi e si disinteressa delle centinaia di manifestanti che nell’ultima settimana ha bloccato la rete viaria di collegamento, e occupato i comuni del Sulcis.»
«Abbiamo già comunicato che non ci saremo arresi fino a quando non avremo affrontato i temi in un tavolo con Regione e Governo seduti davanti a noi, e manteniamo la nostra posizione. Per questa ragione - conclude Aureli - continueremo la nostra mobilitazione con una escalation di azioni mirate di elevato eco mediatico. »
Intanto è confermata la Marcia su Cagliari di Martedì 16 Febbraio prossimo, le sigle sindacali facenti parte del Comitato hanno annunciato la proclamazione dello sciopero generale del Sulcis Iglesiente, Il Movimento Partite Iva, guidato dal coordinatore Elio Cancedda, nel contempo ha annunciato la chiusura di tutte le attività produttive per la mattina del 16, mentre il Movimento Sardegna Zona Franca promette di portare a Cagliari oltre mille manifestanti, per far sentire chiara e forte la rabbia del popolo.

 

 

 

Pubblicato in News Sardegna

 

Il 1 febbraio il Sulcis Iglesiente si muoverà con una mobilitazione generale popolare che vede coinvolte diverse forze sociali sotto un comune intento: rivendicare la piena applicazione del cosìddetto “Piano Sulcis”, la immediata attivazione della Zona Franca estesa al Porto di Portovesme ed alle aree industriali ad esso funzionalmente collegate e o collegabili secondo il disposto dell’art. 1 del Decreto Legislativo n.75 del 1998, rivendicare per tutta la Sardegna un trattamento fiscale più equo che pareggi gli svantaggi derivanti al settore produttivo e alla comunità civile dai lacci della insularità, della carenza di infrastrutture e delle non adeguate reti viarie, pretendere l’immediato inizio dell’opera di bonifica dei territori sardi gravemente inquinati dai residui delle attività estrattive e produttive ad oggi dismesse, con la messa a disposizione di sostanziosi fondi statali tesi alla possibile riconversione economica e produttiva.

Qui sotto il testo della lettera che, sottoscritta dai rappresentanti di tutte le forze interessate dal movimento di protesta, è stata inviata ai seguenti soggetti istituzionali: Presidente del Consiglio dei Ministri Dott. Matteo Renzi, Gent.mo Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Dott. Francesco Pigliaru, Ecc.mo Sig. Prefetto Dott.ssa Giuliana Perrotta:

“Con la presente intendiamo richiamare la Vostra attenzione verso un territorio, quello del Sulcis lglesiente, stremato e colpito dalla tragica mancanza di occupazione. La nostra decisione di dare inizio, il 1 febbraio 2016 ad una Mobilitazione Generale Popolare nasce dalla crisi senza precedenti che ha investito il territorio. ll lavoro carente crea di conseguenza un atteggiamento di arrendevolezza nelle coscienze, procurando una crisi in tutti i settori socio economici e culturali. La MOBILITAZIONE POPOLARE promossa dalla CISL TERRITORIALE insieme al MOVIMENTO PARTITE IVA, ARTIGIANI e COMMERCIANTI, AGRICOLTORI, PESCATORI, MOVIMENTO SARDEGNA ZONA FRANCA, MOVIMENTO STUDENTI, MOVIMENTO DISOCCUPATI, CISAL FISMIC CONSAL ed altri movimenti, gruppi e comitati dei diversi settori della società civile, non potrà che essere forte e determinata ancor più se dovesse malauguratamente mancare un immediato interesse da parte degli interlocutori regionali e nazionali. t nostri obiettivi sono genuini e tesi a favorire il rilancio dell'occupazione e dell'economia. La forte rivendicazione che si accenderà il 1 febbraio è finalizzata a chiedere interventi urgentissimi per il lavoro, proponendo la nomina di un COMMISSARIO STRAORDINARIO, e la sottoscrizione di UN NUOVO PIANO OCCUPAZIONALE, in grado di invertire il dato terribile della disoccupazione prossimo al 20%. Fatta questa doverosa premessa, chiediamo un Vostro intervento risolutivo delle infinite vertenze che lacerano quotidianamente il territorio. La richiesta della nomina di un Commissario Straordinario per il Sulcis lglesiente, è orientata a risolvere le numerose problematiche che devastano il territorio, garantendo il confronto con le forze sociale e le istituzioni locali. Chiediamo inoltre di formalizzare un accordo quadro fra parti sociali e istituzioni Regionali e Nazionali che favorisca la ripresa economica e !a riorganizzazione sociale del territorio. ll Sulcis è stretto da una crisi senza precedenti e merita la massima attenzione della politica a tutti i livelli. E' indispensabile la spendita delle risorse disponibili, iniziando da quelle del Piano Sulcis. Occorre, senza indugio alcuno, migliorare il sistema infra-strutturale e avviare le bonifiche. Occorre far ripartire i poli produttivi per trasformarli in eccellenza. Edilizia, Agricoltura, Turismo, Agroindustria, Viticoltura, Artigianato e Pesca. Occorre infine abbattere la pressione fiscale per dare fiato e gambe alle piccole e medie imprese, ripensando, tra le altre cose, al concetto e al sistema che dà vita alla zona franca, senza dimenticare i! necessario supporto industriale alle produzioni di filiera, quali Alluminio, Piombo e Zinco. Ciò che chiediamo non è certamente cosa da poco, ma rappresenta un passo indispensabile per una rivoluzione economica in grado di creare ricchezza e occupazione ed evitare il tracollo definitivo del Sulcis iglesiente.”

 

 

Pubblicato in News Sardegna
Giovedì, 24 Dicembre 2015 18:56

Buone Feste a tutti i Sardi!

 

Il Web Team di Zonafrancasardegna.com, la dottoressa Maria Rosaria Randaccio e tutto il Direttivo del Movimento Sardegna Zona Franca augurano a tutti un Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

 

 

 

Pubblicato in News Sardegna

 

Nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto legislativo per il trasferimento delle funzioni in materia di tutela della lingua e della cultura delle minoranze linguistiche storiche nella Regione. Questo decreto disciplina il trasferimento dell'esercizio delle funzioni amministrative in materia di tutela della lingua e della cultura delle minoranze sarda e catalana alla Regione, oltre l'esercizio di specifiche competenze legislative.

L'avvocato Francesco Scifo, segretario politico del Movimento, commenta la notizia con soddisfazione: "L'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, cui ha partecipato anche il Presidente Pigliaru, del decreto sul trasferimento alla Regione delle competenze sulle minoranze linguistiche rappresenta un grande successo nell'attuazione dello Statuto Sardo. Dal 1999 ad oggi ci sono voluti 16 anni, ma ora possiamo finalmente cominciare a correre come le altre regioni su due gambe e smettere di gareggiare dovendo usare una gamba sola. Parità di condizioni sul mercato globale: questo significano le azioni positive a tutela delle minoranze, tra cui l'indennità di bilinguismo e questo significa anche la zona franca. E anche merito nostro aver sollevato il problema con la lettera al Presidente Renzi e all'osce del 27 ottobre scorso e oggi - dopo 16 anni - qualcosa si è mosso!"

Qui di sotto in allegato ripubblichiamo la denuncia inviata a ottobre al Consiglio dei Ministri e all'ONU dal Movimento Sardegna Zona Franca e diffusa il giorno della Manifestazione tenutasi all'Hotel Quattro Torri di Quartu S.Elena il 30 ottobre scorso.

 

 

Pubblicato in News Sardegna
Domenica, 01 Novembre 2015 18:17

Il Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo è l'organo sovrano, insieme all'Assemblea dei Soci, del Movimento Sardegna Zona Franca ed è composto dai seguenti membri:

Presidente 

Maria Rosaria Randaccio

Vice Presidente 

Paolo Aureli

Segretario Politico 

Francesco Scifo

Tesoriere 

Luciana Carta 

 

Consiglieri

Giulio Simbula 

Serafina Patteri

Claudia Mariani

Daniela Mallus 

Rita Cuccureddu

Angelo Borghero

Antonio Chessa  

Tonino Alfonso

Gianfranco Milia 

Antonio Vernier

 


INCARICHI SPECIALI

Ufficio Legale

Paolo Aureli

Ufficio Stampa e Comunicazione

Luciana Carta cell. 393.7498041

Responsabile dei rapporti con l'Università e l'Unesco

Antonio Vernier cell. 349.2955105

 

 

 

Pubblicato in Movimento
Domenica, 01 Novembre 2015 13:42

Paolo Aureli

 

Paolo Aureli, nato a Frosinone il 18 febbraio 1971, è il responsabile dell'Ufficio legale e Vice Presidente del Movimento Sardegna Zona Franca. Avvocato civilista e tributarista del foro di Cagliari, è da sempre impegnato nella difesa dei consumatori e delle Partite Iva anche nei rapporti col fisco.

Sposato con due figli, è molto attivo nell'associazionismo, nonché membro del Consiglio Direttivo e consigliere giuridico dell'Associazione Nazionale dei consumatori denominata "Konsumer Italia", all'interno della quale rappresenta la Sardegna. Dopo gli anni della formazione giuridica alle Università La Sapienza e Luiss di Roma, si è dedicato immediatamente alla professione forense e, dopo aver sposato una archeologa sarda, si è innamorato profondamente della storia e della cultura millenaria del popolo sardo, decidendo di trasferirsi definitivamente in Sardegna nel 2003.

 

 

Pubblicato in Movimento

 

Al giorno dopo della Manifestazione per la Zona Franca il Movimento e il suo Direttivo possono ritenersi soddisfatti per la folta partecipazione di zonafranchisti e rappresentanti di varie sezioni indipedentiste ed autonomiste che hanno risposto all'appello lanciato via internet dalla dott.ssa Maria Rosaria Randaccio e dai suoi collaboratori. Oltre 400 persone infatti hanno gremito la Sala Conferenze del QT Hotel di Quartu S.Elena, ansiosi di conoscere le ultime novità sulle azioni legali intraprese dal Movimento Sardegna Zona Franca e di firmare la denuncia destinata ai principali enti internazionali per i diritti dell'uomo, Organizzazione delle Nazioni Unite in primis.

Presentata dall'attivista ogliastrino Danilo Aversano, la Manifestazione per la zona franca ha visto gli interventi della dott.ssa Maria Rosaria Randaccio, dell'avv.Francesco Scifo, dell'Avv.Paolo Aureli, dell'Avv. Maria Teresa Diana, del dott. Gianni Andrea Deligia, e del dott. Alessandro Zorco.

Durante la Manifestazione sono stati distribuiti dei fogli contenenti un excursus giuridico (in allegato) che sintetizza ciò da cui deriva il diritto alla zona franca extradoganale spettante alla Sardegna e nei quali si fa riferimento alla nuova data in cui l'Italia e la stessa Sardegna potrebbero perdere tale diritto, il 1 Giugno del 2016, data in cui lo Stato Italiano sarà privato dei poteri in base ai quali gli Stati membri possono istituire liberamente le proprie Zone Franche su tutto il territorio nazionale, come è accaduto in Sardegna grazie al D.lgs. n.75/98 che ha istituito la Zona franca su tutto il territorio della Sardegna.

Nei prossimi giorni il Movimento lancerà una campagna di sensibilizzazione per tutte le categorie impreditoriali dell'isola affinché si attivino e spingano altri ad attivarsi per l'emissione di fatture con Iva non imponibile a partire da gennaio 2016.

 

Pubblicato in News Sardegna

 

Con una lettera particormente accorata il Movimento Sardegna Zona Franca ha denunciato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, all’Alto Commissario per le Minoranze nazionali, al Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d'Europa e  infine - all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani la mancata comunicazione da parte dello Stato alla Commissione Europea della zona franca istituita da leggi dello Stato come il D.lgs.n.75/98 art.1 e prevista, anche da leggi regionali (L.R. n.10/2008 art.1 lett.d) e L.R. n.20/2013 art.1) e dallo Statuto Sardo, Legge Costituzionale n.3 del 1948 (art.12).

Pubblichiamo in allegato la lettera in versione integrale, che verrà distribuita domani 30 ottobre durante la Manifestazione per la zona franca che si terrà nella Sala Conferenze dellHotel Quattro Torri di Quartu S.Elena.

 

Pubblicato in News Sardegna

 

Il Segretario politico del Movimento Sardegna Zona Franca, avv.Francesco Scifo, lancia un appello alle imprese dei comuni alluvionati a causa del Ciclone Cleopatra del 18-19 novembre 2013 pubblicando il fac simile (qui sotto allegato) della richiesta per l'inserimento della propria azienda nella perimetrazione prevista dal D.L.n.78/15 art.13/bis.

La richiesta può essere inviata anche via pec.

 

 

 

Pubblicato in News Sardegna
Pagina 3 di 7

Questo sito utilizza cookie tecnici per la navigazione. Non vengono raccolte informazioni personali.

Se continui la navigazione, accetti l'utilizzo di questi cookie. Per saperne di piu'

Approvo

ultimi EVENTI

Nessun evento

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.

Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

ImpronteDigitali Graphics & WebDesign